Dom

13

Gen

2008

Preghiamo per l'Unità dei Cristiani Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa

Dal 18 al 25 gennaio 2008 preghiamo insieme per l'unità dei cristiani! Il testo biblico, scelto per quest'anno in cui ricorre il centenario della Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani, istituita da Padre Paul Watson, è tratto dalla prima lettera ai Tessalonicesi:

Pregate continuamente (1 Ts 5, 17)

e ribadisce il ruolo essenziale della preghiera nella comunità cristiana per far crescere i fedeli nella loro relazione con Cristo e fra loro.

Unità dei Cristiani 2008

Il testo si snoda in una serie di “imperativi”, affermazioni con cui Paolo incoraggia la comunità a manifestare l’unità data da Dio in Cristo, perché possa essere in concreto ciò che è di principio: l’unico Corpo di Cristo, reso visibilmente uno in quel luogo.

Le meditazioni per gli otto giorni del testo di quest’anno si radicano nella nozione che la preghiera per l’unità cristiana, l’ecumenismo spirituale, sono fondanti tutti gli altri aspetti della ricerca dell’unità. Essi offrono una sostanziosa riflessione sul tema dell’unità dei cristiani, ciascuno portando l’attenzione su un aspetto o un’intenzione di tale preghiera. La meditazione del primo giorno presenta l’unità come un dono e una chiamata nella Chiesa, e riflette su che cosa significhi “pregare continuamente” per l’unità. Il secondo giorno invita noi cristiani a confidare in Dio e a rendere grazie per il nostro lavoro ricordando che è lo Spirito Santo a guidare il nostro pellegrinaggio ecumenico. La necessità di una costante conversione dei cuori, come individui e come chiese, costituisce il fuoco della riflessione del terzo giorno. Il quarto giorno si intitola: “pregate sempre per la giustizia” e sfida i cristiani ad una preghiera cristocentrica che porti a lavorare insieme per rispondere alle ingiustizie e alle necessità dell’umanità sofferente.

La pazienza e la perseveranza vanno mano nella mano nella vita cristiana così il quinto giorno ci invita ad una sollecitudine orante nei riguardi della diversità di ritmi e andature che i nostri fratelli e le nostre sorelle hanno nel perseguire l’unità che Cristo vuole per i suoi discepoli. Il sesto giorno incoraggia la preghiera per la grazia di essere strumenti di buona volontà nell’opera riconciliatrice di Dio. Il settimo giorno suggerisce che, così come abbiamo imparato a lavorare insieme per rispondere all’afflizione del prossimo, possiamo allo stesso modo imparare a camminare insieme nella preghiera e ad apprezzare maggiormente la varietà di forme in cui i cristiani si rivolgono a Dio nelle loro necessità. La meditazione finale dell’ottavo giorno ci chiede di interrogarci su dove ci troviamo nel viaggio guidato dallo Spirito, e chiama noi e le nostre chiese a riconfermare l’impegno nella preghiera, e a lottare con tutto il nostro essere per l’unità e la pace volute da Dio.

Unità dei Cristiani 2008

Oggi, a distanza di cento anni dal primo ottavario di preghiera, istituito da Padre Paul Watson, un ministro episcopaliano co-fondatore della Society of the Atonement (Comunità dei Frati e delle Suore dell’Atonement) a Graymoor, la cooperazione fra chiese, parrocchie, e comunità anglicane, protestanti, ortodosse e cattoliche nel preparare e celebrare la Settimana di preghiera è divenuta una prassi comune. Ciò stesso evidenzia marcatamente l’efficacia della preghiera, e ci legittima a parlare della storia della Settimana come di un successo, e una fonte di gioia e gratitudine. Alimentiamo questo progetto con la preghiera personale e comunitaria, ricordandoci che siamo tuttti una cosa sola in Cristo Gesù!

Per maggiori informazioni sull'iniziativa: http://www.prounione.urbe.it/att-act/i_sett-preg_2008b.html