A distanza di alcuni anni dal primo tenutosi nel 2001, il Rinnovamento Carismatico Cattolico ha convocato un secondo Colloquium di esperti provenienti da ogni parte del mondo per riflettere sulla dottrina e la pratica dei carismi nella Chiesa di oggi. Presenti all'incontro, che si è concluso ieri, 6 aprile, circa 150 partecipanti, in rappresentanza dei vari gruppi di preghiera del Rinnovamento Carismatico Mondiale ed esponenti della Santa Sede.
Prima di tutto, a caratterizzare l'evento, unica vera protagonista, la preghiera carismatica, grazie alla quale si sono dissolte tutte le barriere dovute alle differenze di cultura, di lingua...Poi momenti di confronto sul tema del Convegno "I carismi e il Rinnovamento Carismatico nella chiesa Cattolica", dove si è cercato insieme di riflettere sull'attualità e il bisogno dei "carismi", pietra miliare del Rinnovamento stesso, ma anche di tutta la Chiesa, come strumenti spirituali che danno forza, vita, vigore a tutta la comunità ecclesiale. L'attenzione è stata posta soprattutto su quei carismi e quei ministeri che più di altri caratterizzano il movimento, come quello della Guarigione e della Fede Carismatica(insegnamento di F. MacNutt) come il Discernimento della Profezia(Fr. Carlo Colonna), la Liberazione (Don Gabriele Amorth) o il Carisma delle Lingue (Padre Alberto Ibanez) e su come, a distanza di 40 anni dalla nascita del Rinnovamento, sempre fondamentale espressione della nostra spiritualità, questi stessi carismi possono essere "usati" e messi al servizio della Chiesa, per il bene di tutti. L' incontro è stato organizzato dai due principali organismi di coordinamento del Rinnovamento, l’International Catholic Charismatic Renewal Services (ICCRS) con sede in Vaticano e la Catholic Fraternity of Charismatic Covenant Communities and Fellowships (CFCCCF) con sede a Bari, in collaborazione con il Pontificio Consiglio per i Laici. Ad introdurre i lavori è stato il Card. Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, a cui hanno fatto seguito gli interventi di Michelle Moran (Inghilterra) e di Matteo Calisi (Italia), rispettivamente Presidenti dell’ICCRS e della CFCCCF, e dei Vescovi Joseph Grech (Australia) e Albert Marie de Monléon (Francia). Riflessioni e contributi sono invece stati offerti da insigni esperti, alla luce della Sacra Scrittura (P. Francis Martin, USA), della Patristica (P. Raniero Cantalamessa OFM Capp., Vaticano), della Teologia (Arcivescovo Alberto Taveira, Brasile) e della Pastorale (Mary Healy, USA). A seguire tavole rotonde con testimonianze ed esperienze di esperti provenienti da diverse culture e contesti sociali dei vari continenti. Il Colloquium terminerà domenica 6 aprile con le Conclusioni dettate dal Cardinale Stanislaw Rylko e la Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Josef Clemens, Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici.
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