Comunità Gesù Ama
del Rinnovamento Carismatico Cattolico
| Antonella | Gabriella | Loredana | Iolanda |
| +39 328 4122801 | +39 06 66161311 | +39 06 39743342 | +39 06 30814721 |
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Mar 14 Set 2010 |
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Con l’incontro Nazionale di Formazione alla Vita nello Spirito, presso l’istituto Mondo Migliore a Roma, ha preso il via ufficialmente il nuovo anno spirituale della Comunità Gesù Ama. Una due giorni all’insegna della comunione, durante cui sono state presentate le attività e le iniziative missionarie che andremo ad affrontare, ma anche un momento per tornare a ribadire il ruolo vitale che l’animatore ha all’interno di ogni realtà di preghiera. Guarda le foto
“Mi ha consacrato con l’unzione… per predicare un anno di grazia del Signore” (Lc 4, 18-19) E’ la profezia che ha ispirato questo incontro a cui hanno partecipato tutti coloro che stanno frequentando il corso di formazione alla vita nello Spirito, i membri delle comunità di servizio, gli animatori, i responsabili e il pastorale delle varie comunità presenti sul territorio nazionale. Attraverso momenti di preghiera intensi il Signore ci ha portato a riflettere sul tempo profetico che la comunità sta vivendo, invitandoci a metterci in cammino, senza paura, per predicare il Suo nome ad ogni creatura e aderire così pienamente e consapevolmente al Suo progetto. Riconoscere le nostre debolezze, accettarle e superarle fa si che la nostra chiamata si realizzi a pieno: solo così saremo in grado di comprendere, con tutti i santi quale sia “l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore che Cristo ha per noi. Esso sorpassa ogni conoscenza e ci dà la forza per compiere le Sue opere. Servi umili, dunque, investiti di un ministero importante a cui vogliamo adempiere con gioia, senza perderci d'animo: non per potenza né per forza ma per mezzo dello Spirito Santo. Nel corso dell’incontro anche insegnamenti tenuti dai membri del CNS, dibattiti e gruppi di confronto durante i quali abbiamo potuto anche fare luce sulle difficoltà reali legate all’evangelizzazione sul territorio e all’attività missionaria che la comunità intraprende in diversi ambiti e contesti. In particolare è emersa la necessità di intensificare lo slancio missionario verso coloro che in senso evangelico vengono definiti gli ultimi: i poveri, gli emarginati, gli ammalati, usando verso di loro quella carità cristiana che muove dall'amore, dalla compassione. Gesù ci sta chiamando ad abbattere gli steccati, i muri dell'indifferenza e della paura, del perbenismo, ad essere generosi nel dare e misericordiosi: segno concreto di quel Padre che ama tutti indistintamente. Al Convegno Nazionale che si è svolto a fine aprile a Chianciano il Signore ci aveva fatto riflettere sulla profezia: “Ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo”…sulla scia di queste parole, oggi abbiamo voluto renderci conto che lo Spirito è su ciascuno di noi, personalmente, intimamente, certamente come dono, ma soprattutto come Forza insostituibile per annunziare ai poveri il lieto messaggio, proclamare ai prigionieri la liberazione, ridare la vista ai ciechi: l’essere e l’agire! Un’elezione che diventa consacrazione: a noi la scelta di dire si, sono qui Signore, lo voglio. Rendimi strumento, che io sia creta nelle tue mani!
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